Sud America

Rientrato dal Sud America. Tre settimane tra Perù, Bolivia e Cile. Molti panorami incredibili, molte sorprese, qualche imprevisto che ha reso il viaggio ancora più bello.  Molti buoni propositi dettati dal tempo a disposizione per riflettere anche quello di voler realmente usare questo spazio come diario e come archivio di luoghi ed esperienze da ricordare. Per adesso incominciamo con le prime foto

Tanzania

Rientrati dalla Tanzania. Tour veloce tra Tarangire, lago Manyara, Serengeti e Ngoro Ngoro. La natura al suo massimo splendore, il Serengeti è qualcosa di indescrivibile. Mi prometto di scrivere qualcosa in più tra qualche giorno. Aggiungo intanto le prime foto.

Bike Sharing

Rivoluzionario. Basta problemi di parcheggio, traffico, nervosismo. Mi garantisce un minimo sindacale di attività fisica giornaliera. Circa venti minuti per il tragitto casa – ufficio. Utilissimo per gli altri spostamenti in centro città a breve raggio. Avrei dovuto abbonarmi molto tempo fa. Costo irrisorio. Unico problema il malumore che si presenterà nelle giornate di pioggia.

Bangladesh

Missione in Bangladesh per dei test di comunicazione/integrazione con il DCS della centrale North di Ashuganj. Purtroppo nessuna possibilità di visitare il paese; sono infatti rimasto chiuso all’interno del campo per quasi due settimane. L’aeroporto di Dacca, dove sono rimasto bloccato per alcune ore mi ha ricordato la confusione degli aeroporti nord-africani (Casablanca su tutti). Ritardo che mi ha regalato uno stop-over a Doha, città che mi auguro di evitare in futuro. La considero al pari di Dubai, un non-luogo, senza nessuna reale ragione di esistere.

Japan

Di ritorno dal Giappone.  Le mie aspettative erano elevate e non sono stato deluso. Tokyo mi ha veramente sorpreso. Migliaia di persone che si muovono in perfetto ordine; ossessioni collettive per manga e Pachinko a pochi metri dai templi buddisti. Precisione maniacale ovunque: dal modo in cui si presentano i cibi fino ai giardini curatissimi. Palazzi e luoghi modernissimi e quartieri estremamente tranquilli (Zoshigaya) che non danno l’idea di essere in una metropoli di più di dieci milioni di abitanti. Inoltre mi sorprende vedere bambini di 4-5 anni prendere la metropolitana da soli, indice di grande sicurezza e fiducia verso …